ESTRATTI DI RECENSIONE 

 

IL SOLE 24 ORE, 12.02.2017

DORMIENTE AL RITMO DI FOX-TROT

di Carla Moreni

Di addormentate, nella storia dell’opera, ce ne sono moltissime. Poche però sono le belle. Questa di Respighi, che guarda caso si intitola La bella dormiente, meritava a pieno titolo di venire risvegliata. Il bacio, dopo un sonno quasi centenario, le è arrivato dal benemerito Teatro Lirico di Cagliari, che l’ha scelta coraggiosamente come titolo inaugurale della stagione, affidandola alla regia delicata, piena di poesia, di Leo Muscato e alla bacchetta spiccia, efficace, di Donato Renzetti, con un cast giovane e preparato. (…) È una favola, La bella dormiente. Con tratto intelligente e sensibile Leo Muscato non vi ha forzato alcun contenuto. L’ha raccontata invece con una tavolozza di gesti teatrali cangianti: uno per ogni numero, declinati con maestria e sorriso. Mondo immateriale dei fusi e delle lane, mondo animale di uccelli, rane e gatto, mondo umano di buffoni e re e regine, si alternavano in scena con ritmo esatto, veloce, umoristico. Corroborato dalle scene di Giada Abiendi, dai costumi pastello, preziosi, di Vera Pierantoni Giua, dalle luci di Alessandro Verazzi, dai video essenziali, necessari di Iaquone e Attilii, e la coreografia semplice di Luigia Frattaroli. (…)

 

 

IL FATTO QUOTIDIANO, 17.02.2017

“LA BELLA ADDORMENTATA”, UNA FAVOLA PER ADULTI CHE PIACE ANCHE AI BAMBINI

di Paolo Isotta

(…) Lo spettacolo è uno dei più belli degli ultimi anni. Il regista Leo Muscato crea, con strepitosa fantasia, una fiaba senza tempo e l’atmosfera cangia di continuo grazie a un uso sapiente e non pleonastico delle proiezioni.

 

 

LA STAMPA, 05.02.2017

QUESTO RESPIGHI SORPRENDE, COSÌ COLORATO COME UN CARTOON

di Alberto Mattioli

Ottorino Respighi come Walt Disney? Sarà l’effetto della brillante regia di Leo Muscato, ma il paragone sorge spontaneo. Sperando che non risulti blasfemo: si tratta, alla fine, di uno dei maggiori genii del Novecento (Walt Disney, ovviamente). (…) Divertente lo spettacolo di Muscato e del suo team, tutto un cartoon coloratissimo che riesce pure a sembrare fastoso senza esserlo. (…) Successo clamoroso: le bambine-rose e i bambini fusi sono tanto carini, poi l’operina è piacevole e ha perfino il pregio di durare poco.

 

 

L’UNIONE SARDA, 04.02.2017

BACIAMI, PRINCIPE APRILE. E LA BELLA RISVEGLIA IL LIRICO

di Maria Paola Masala

(…) Il regista rispetta fedelmente il testo, forgiando un piccolo gioiello. Complici le scene incantate di Giada Abiendi, i costumi di Vera Pierantoni Giua, le luci di Alessandro Verazzi, le video proiezioni di Fabio Massimo Iaquone e Luca Attilii, particolarmente efficaci nelle scene “terrificanti” della favola: l’apparizione della Fata Verde, incarnazione del male, che annuncia il triste destino della Principessa (in parte neutralizzato dalla fata Azzurra), e il grande Sonno che avvolge tutto e tutti. Con quella immensa ragnatela che si proietta sulla scena, creando un atmosfera di grande suggestione. (…) Incantandosi di fronte a stelle filanti, fate volanti, creature del bosco, usignoli sognanti, cuculi rosicanti, rane innamorate, gatti che cantano, topi che ballano, fusi che parlano, rose che danzano. Deliziose le dieci piccole ballerine di Luigia Frattaroli, che nel corso della favola si trasformeranno in altrettanti “fusilli” da mandare al rogo. (…)

 

AMADEUS, Marzo 2017

RESPIGHI LA BELLA ADDORMENTE NEL BOSCO

d Francesca Mulas

(…) L’ottimo lavoro del regista Leo Muscato ha tuttavia permesso di recuperare quella dimensione di “musica di scena” che permea La dormente. (…) Muscato prende questo materiale e lo traduce senza tradimenti con una regia geniale, calata nel mondo fiabesco a noi più vicino, quello Disney – le rane/Mary Poppins, la rappresentazione della Fata Azzurra, i portantini /topi – e con le scene (di Giada Abiendi) e i costumi (di vera Pierantoni Giua) in l’atemporalità archetipica e un barocco ironico. Le proiezioni curate da Iaquone e Attilii hanno contribuito a dare quel tocco di meraviglia e a divertire il pubblico. Nei Terzo atto Respighi ci riserva una sorpresa: la principessa Aurora si risveglia trecento anni dopo, verso il 1920. Per sottolineare il salto temporale, cambiano sia il modo di cantare dei protagonisti, sia le melodie, con un fox-trot finale; soluzione che Muscato rimodernizza ulteriormente, allestendo un musical a tutti gli effetti.

 

 

WWW.OPERACLICK.IT

CAGLIARI ­ TEATRO LIRICO: LA BELLA DORMENTE NEL BOSCO

di Carlo Dore jr.

Lo spettacolo, si diceva, è di sicuro impatto: il regista Leo Muscato, si conferma abilissimo nel ricostruire un paesaggio fiabesco fatto di foreste incantate, grandi castelli, animali parlanti e soffitte spettrali, grazie anche alle scene di Giada Abiendi (con i video di Fabio Massimo Iaquone, Luca Attilii) e ai bei costumi di Vera Pierantoni Giua. Di notevole effetto, in particolare, risulta il gioco di luci di Alessandro Verazzi che accompagna l’ingresso della Fata verde, preceduto da un’esplosione di lampi a squarciare il buio improvvisamente calato sui toni pastello della grande sala del trono addobbata a festa per celebrare la nascita della Reginella, nonché l’atmosfera lunare che ammanta la scena nella quale la bella dormente giace in preda all’incantesimo del fuso, prima del sospirato bacio del Principe Aprile. L’eleganza della regia ben si sposa con l’intelligente direzione Donato Renzetti,

WWW.LOPINIONE.IT - Note su note

Cagliari risveglia la “Bella addormentata”

di Giuseppe Pennisi, 07 febbraio 2017

Nell’allestimento di Cagliari (che merita davvero di essere ripreso da altri teatri italiani e stranieri,

la regia è affidata a Leo Muscato, le scene a Giada Abiendi, i costumi a Vera Pierantoni Giua, le luci ad Alessandro Verazzi e le coreografie a Luigia Frattaroli. La direzione musicale è affidata alla bacchetta di Donato Renzetti.

Muscato e Renzetti hanno lavorato insieme per mettere in scena uno spettacolo affascinante: con una scena sostanzialmente unica ed un gioco acuto di proiezioni creano con cura i vari ambienti, nonché un delizioso caleidoscopio di colori. Cantanti attori giovani e spigliati. (…) Pubblico entusiasta.

 

L’IMPICCIONE VIAGGIATORE, 6 febbraio 2017

CAGLIARI: LA BELLA DORMENTE NEL BOSCO

di AndreaMerli

(…) Si è tutto materializzato e tutto ha preso corpo grazie ad un team di splendidi cantanti attori e, soprattutto, per merito della meravigliosa e divertente messa in scena operata da Leo Muscato. Il quale, giustamente, ci ha immersi nel clima fiabesco senza tentare impossibili sperimenti psico freudiani, riportandoci con mano esperta alla nostra infanzia, popolata di sogni e di fate, buone e cattive, di animali che parlano di principi e principesse, re e regine, e ambasciatori piumati. Grazie anche al bellissimo e variopinto lavoro della scenografa Giada Abiendi, della inesauribile per gusto e fantasia costumista Vera Pierantoni Giua e alle luci ben distribuite da Alessandro Verazzi. Una menzione specialissima la merita la coreografa Luigia Frattaroli che ha proposto due momenti di assoluto incanto con il corpo di ballo infantile: prima roselline al battesimo della Principessa e quindi piccoli e mobilissimi fusi nella soffitta della Vecchietta in cui la ventenne Primavera finalmente si punge ed addormenta: si sono meritati l’unico, condivisibilissimo, applauso a scena aperta. (…)

 

 

LA VOCE E IL TEMPO, 12.02.2017

LA BELLA DORMENTE APRE LA STAGIONE

di Attilio Piovano

(…) Merito della sapiente regia di Leo Muscato aver saputo conferire il giusto equilibrio tra onirica allure e realismo comico. Efficaci le policrome scene di Giada Abiendi, specie quella iniziale, come sospesa in un mondo di bolle e iridescenze, ma poi capaci di virare verso la visualizzazione di dissimili ambientazioni: e allora la sesta per gli invitati tutta zuccherose tonalità cromatiche, poi il bosco, il castello invaso dalle ragnatele, da ultimo la modernità del mondo attuale ben reso dai costumi di Vera Pierantoni Giua (ottime le luci di Alessandro Verazzi).

 

 

WWW.MTGLIRICA.COM

LA BELLA DORMENTE NEL BOSCO, O. RESPIGHI – TEATRO LIRICO DI CAGLIARI, VENERDI’ 3 FEBBRAIO 2017

di Maria Teresa Giovagnoli

 

(…) Naturalmente ciò è possibile grazie alle mani sapienti del regista Leo Muscato, il quale ha a disposizione un team capace di realizzare esattamente quanto nei suoi intenti nel felice rispetto dell’autore, tanto della partitura, quanto del testo.

A guidare l’operato di Muscato innanzitutto la musica di Respighi, composta per seguire perfettamente la storia, ed i bizzarri personaggi (sono tantissimi ed è stato necessario assegnare più parti ad alcuni interpreti). Essa è scorrevole, a tratti ammiccante, talvolta frizzante e non mancano i languori classici dei duetti, quasi a volerne fare la parodia si potrebbe pensare. Si fa poi sorprendente proprio come in una fiaba cinematografica, ad esempio all’ingresso della terribile fata verde esclusa dalla festa di battesimo regale. Ci fa dunque pensare al cinema, al musical americano, e perché no anche a qualche sonorità jazz grazie all’uso del piano e a certi ritmi incalzanti.

Il regista fa sua questa atmosfera e ci porta in un ambiente ricco di colori, di effetti luminosi e di fondali, opera di Giada Abiendi (scene), Fabio Massimo Iaquone e Luca Attilii (video), Alessandro Verazzi (luci). Stelle fatate che scendono luminose dall’alto, splendidi tendaggi che avvolgono la scena alternati da colonne di reti colorate, fondali evanescenti dai riflessi cangianti, lampi di luce colorata che si infrangono sul fondo, e così via nella più magica ricchezza di sfumature. Persino la orrenda ragnatela proiettata che ostacola il raggiungimento della dolce principessa da parte del principe ha in sé qualcosa di languido e misterioso. Bellissimi ed ispirati sia al cinema che a figure realmente esistite nella storia della monarchia i costumi di Vera Pierantoni Giua, riccamente colorati e ciascuno adattissimo ad esaltare il suo personaggio. Deliziosi ad esempio i bimbi interpreti dei piccoli fusi banditi dal re che si trascinano tristi via dal regno, neanche a dirlo con costumi colorati che calzano a pennello. Luigia Frattaroli si occupa delle simpatiche coreografie.

 

L’UNIONE SARDA, 07 Febbraio 2017

SUCCESSO PER "LA BELLA DORMENTE NEL BOSCO" REPLICHE SINO A DOMENICA

L’immediatezza della favola, sfrondata da pretese didascaliche; il colpo d’occhio di un allestimento (originale, prodotto dal teatro) valorizzato dalla regia dal sapore quasi disneyano di Leo Muscato; tempi contenuti, entro le due ore e, al termine, una generosa razione di applausi da parte del folto pubblico presente in sala e l’apprezzamento dei critici di prestigiose testate nazionali ed estere.

 

WWW.SARDEGNAREPORTER.IT

Cronaca di una prima: “La bella dormente” al Teatro Lirico di Cagliari

Di Francesca Mulas pubblicato il 4 febbraio 2017

(…) Nell’atmosfera magica creata dal regista, Leo Muscato, capace di plasmare un mondo senza tempo, colorato, fatto di matasse enormi di lana fucsia e stelle che scendono dal cielo, reso ancora più fantastico dalle proiezioni di video design che hanno dato vita ad effetti speciali mirabolanti.

 

 

WWW.CAGLIARIQUOTIDIANO.NET

A CAGLIARI SUCCESSO PER LA BELLA DORMENTE NEL BOSCO

di P. L. 09/02/2017

Colori, sogni, musica, ironia, giocosità e tanto altro

ancora. Una storia nota, quella della bella addormentata nel bosco, ripresa da Respighi in un lavoro nato per il teatro di marionette di Vittorio Podrecca e poi trasformato, attraverso vari adattamenti, in un’opera vera e propria, seppure di breve durata, articolata in tre atti per un’ora e mezzo di spettacolo.

Sembrerà strano ma alla fine della rappresentazione si va via con il desiderio di prolungare una dimensione onirica che trascina lo spettatore in un mondo incantato. (…)Tutto sembra trovare l’armonia giusta, niente è lasciato al caso ed il risultato finale è davvero superlativo.